L'Associazione Il Detenuto Ignoto nasce con l'intento di affermare e promuovere i diritti dei cittadini detenuti, in attuazione di quanto disposto dall'articolo 27 della Costituzione italiana. Il Detenuto Ignoto in questi anni è stata animatrice di importanti iniziative, attraverso lo studio delle realtà e delle politiche del sistema penitenziario italiano, la consulenza e la produzione legislativa, il coordinamento di comitati, l'organizzazione di seminari, convegni, eventi e manifestazioni.

COME CONTATTARE L'ASSOCIAZIONE:

email: Info@DetenutoIgnoto.com


Via di Torre Argentina 76, presso Partito Radicale 00186 Roma





mercoledì 19 ottobre 2016

Giustizia, Partito radicale: la CEI (Conferenza Episcopale Italiana) aderisce alla marcia per l'amnistia


Roma 19 ottobre 2016

Comunicato stampa del Partito Radicale Transnazionale Nonviolento e Transpartito

La Conferenza Episcopale Italiana (CEI) aderisce alla IV “Marcia per l'Amnistia, la Giustizia, la Libertà” intitolata a Marco Pannella e Papa Francesco, organizzata per il 6 novembre a Roma dal Partito Radicale Transnazionale Nonviolento e Transpartito, in occasione del Giubileo dei Carcerati, e che si snoderà tra le vie della capitale dal carcere di Regina Coeli fino a Piazza San Pietro.  

Lo ha comunicato il sottosegretario e portavoce della CEI Don Ivan Maffeis ieri sera a Radio Radicale, durante la trasmissione Radio Carcere, condotta da Riccardo Arena.

Ecco le sue dichiarazioni: " La CEI guarda con attenzione a questa iniziativa e come Segreteria generale dà una convinta adesione; l'iniziativa è vista da parte nostra come una occasione proprio per sensibilizzare l'opinione pubblica e più in generale il mondo politico sulla situazione in cui il nostro sistema penitenziario versa. L'augurio - e voglio metterci anche l'impegno -  è che ci sia una accoglienza delle istanze portante avanti proprio per superare il degrado in cui i detenuti, ma non solo i detenuti - penso agli agenti, ai volontari, agli educatori -, oggi si muovono. Si è trattata di una decisione maturata con il Segretario generale, Monsignor Nunzio Galatino; il presidente Bagnasco è stato informato e condivide le finalità dell'iniziativa.  Ci si confronta con un mondo - quello delle carceri - per certi versi invisibile, eppure si tratta di una realtà pesante: penso alla lunga lista di suicidi che avvengono nelle prigioni,a queste vite spezzate, penso alle persone fragili che sono detenuti per reati minori. Spesso in questi luoghi manca una rete di appoggio, spesso offerta dai volontari o da una certa parte di umanità di chi opera dentro, come i nostri cappellani. Intorno a certi temi, possiamo dire scomodi, come l'attenzione verso l'ultimo che abbiamo reso ultimo, o perché per situazioni della vita si è reso ultimo, attorno a certi temi c'è una capacità di chiusura, una capacità di silenziare anche la parola più alta come quella del Papa. Quelle persone che già sono invisibili per tanti motivi vengono censurate dai mezzi di informazione e ciò diventa una irresponsabilità pesante".

Nessun commento:

Si è verificato un errore nel gadget