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venerdì 5 aprile 2013

Giustizia: Dap; 65.831 detenuti al 31 marzo quasi 25mila sono ancora in attesa di giudizio


Adnkronos, 4 aprile 2013

Sono 65.831 i detenuti presenti nelle carceri italiane al 31 marzo 2013, a fronte di una capienza regolamentare di 47.045 posti. Tra questi 39.697 hanno una condanna definitiva, mentre 24.824 sono in attesa di giudizio.
I detenuti stranieri sono 23.436 e 2.847 le donne. È il quadro dell’emergenza dei 206 istituti italiani fornito dal Dipartimento per l’amministrazione penitenziaria. Tra le regioni italiane è la Lombardia quella che ospita il maggior numero di detenuti, 9.289, seguita dalla Campania, con 8.296, dalla Sicilia, 7.081. Quanto agli stranieri presenti nelle carceri, il gruppo più numeroso proviene dal Marocco, 4.463, poi dalla Romania, 3.700, dalla Tunisia, 2.927, e dall’Albania, 2.888. Continua a crescere il numero dei detenuti che usufruiscono dell’affidamento in prova, arrivati a 10.634, mentre sono 10.108 quelli in detenzione domiciliare, dei quali 2.967 per effetto della legge 199 del 2010, che prevede la possibilità di scontare ai domiciliari una pena non superiore ai 12 mesi, anche se residuale di una più lunga, limite poi portato a 18 mesi dal decreto "salva carceri" del ministro della Giustizia, Paola Severino. Per effetto di questa stessa legge sono complessivamente usciti dal carcere 10.111 detenuti. Quanto alle misure di sicurezza, sanzioni sostitutive e altre misure, riferisce il Dap, i detenuti in libertà vigilata sono 2.931, tra semidetenzione e libertà controllata 184, e 3.827 usufruiscono di altre misure, quali lavoro di pubblica utilità, sospensione condizionale della pena, lavoro all’esterno e assistenza all’esterno di figli minori.

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