L'Associazione Il Detenuto Ignoto nasce con l'intento di affermare e promuovere i diritti dei cittadini detenuti, in attuazione di quanto disposto dall'articolo 27 della Costituzione italiana. Il Detenuto Ignoto in questi anni è stata animatrice di importanti iniziative, attraverso lo studio delle realtà e delle politiche del sistema penitenziario italiano, la consulenza e la produzione legislativa, il coordinamento di comitati, l'organizzazione di seminari, convegni, eventi e manifestazioni.

COME CONTATTARE L'ASSOCIAZIONE:

email: Info@DetenutoIgnoto.com


Via di Torre Argentina 76, presso Partito Radicale 00186 Roma





lunedì 4 giugno 2012

Terremoto, Severino. Testa: bene occupare detenuti, ma non si dimentichi che priorità è ripristino legalità



Dichiarazione di Irene Testa Segretaria dell'Associazione Radicale Il Detenuto Ignoto

La bontà di una proposta come quella rilanciata oggi dal Ministro della Giustizia Paola Severino, di impiegare i detenuti emiliani nella ricostruzione dei luoghi danneggiati dal sisma, si potrà determinare solamente in considerazione delle modalità con cui questa sarà realizzata. Siamo d'accordo affinché ci siano sempre maggiori opportunità di occupazione in attività formative per tutti i detenuti, che  costituiscono dei cardini essenziali per la reale attuazione del giusto senso della pena in direzione di una effettiva rieducazione. Cogliamo con estremo favore anche gli aspetti di positività sociale che una simile iniziativa può suscitare, in termini di un avvicinamento della società dei liberi alla conoscenza e alla comprensione dell'umanità detenuta oggi nelle carceri del Paese.    
La speranza e il sostegno per questa iniziativa, che pure avvertiamo essere complicata, non possono che essere, per cui, condizionati alla sua reale riuscita, date anche le premesse, spesso ribadite dal Ministro ma non solo, della visione della misura detentiva quale estrema ratio. In ciò, non possiamo non rimarcare come, al di là di opportunità che ben si sposano con le tragiche incombenze del momento, la priorità imperativa riguardo lo stato delle nostre carceri rimane e deve rimanere il ripristino più immediato della legalità.

Nessun commento:

Si è verificato un errore nel gadget