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mercoledì 27 giugno 2012

Carceri: rischia vita detenuto Viterbo con problemi psichiatrici, Marroni scrive a Dap


mammagialla carcere viterbo(Adnkronos) - Celiaco e con un valore di emoglobina talmente basso da fargli rischiare concretamente la morte, un detenuto 39enne del carcere di Viterbo avrebbe assolutamente bisogno di trattamenti sanitari  salvavita. Ma la schizofrenia da cui e' affetto lo ha portato a rifiutare i pasti ed ogni tipo di assistenza sanitaria. E' questa la drammatica situazione di Roman Antonov, detenuto romeno recluso da qualche giorno al Mammagialla di Viterbo. La vicenda e' stata denunciata dal Garante dei Detenuto del Lazio Angiolo Marroni, che ha inviato una segnalazione urgente ai vertici del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria nazionale e a quelli del Provveditorato del Lazio.
Antov e' arrivato il 19 giugno a Viterbo proveniente dal carcere di Secondigliano. Viste le sue drammatiche condizioni di salute, il responsabile dell'Area Sanitaria del Carcere di Viterbo, dott. Franco Lepri, ne ha subito disposto il ricovero nel reparto di Medicina Protetta del Belcolle. In questi giorni di ricovero, pero', Antonov ha rifiutato ogni trattamento sanitario, comprese le trasfusioni di sangue, ed ogni tipo di alimentazione, firmando anzi le dimissioni dall'ospedale ed il rientro in carcere contro il parere dei medici. Tale comportamento, secondo i sanitari, si spiega con un disturbo di tipo schizofrenico e paranoico cui e' affetto il detenuto, caratterizzato da comportamenti aggressivi e polemici verso il personale sanitario, nessi logici allentati e tematiche deliranti a carattere persecutorio.

1 commento:

sergio bagnoli ha detto...

Siamo sicuri che sia romeno e non russo e che non sia un ergastolano?
Sergio Bagnoli

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