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sabato 23 giugno 2012

Avvocati penalisti : "Servono pene alternative per svuotare le carceri"


Dopo le due precedenti tappe a Pisa e Marsala, gli avvocati penalisti italiani sono sbarcati oggi a Novara per concludere il loro percorso di dibattito e proposte in tema di riforma strutturale del codice penale. Alla due giorni organizzata al Teatro Coccia (domani mattina a partire dalle 9,30 la seconda tranche del convengo) si parla di «Come punire: per un nuovo sistema sanzionatorio».
«E’ un tema più che mai attuale – dice l’avvocato Fabrizio Cardinali, presidente della Camera penale di Novara, che organizza l’evento assieme all’Unione camere penali italiane – perché il nostro sistema sanzionatorio, che non prevede grandi possibilità alternative al carcere, si riflette sul problema del sovraffollamento degli istituti di pena. Servono pene alternative che contribuiscano tra l’altro a creare una vera rieducazione del condannato». Gli fa eco l’avvocato Renzo Inghilleri, penalista novarese nella giunta dell’Unione: «Nel nostro Paese esiste un eccesso di sanzioni detentive. Occorrono riforme e ritocchi al codice attuale». Questi aspetti sono stati toccati anche negli interventi dei docenti di diritto ospiti, che hanno fatto riferimento ai quadri normativi di altri Paesi. Domani gli interventi dei professori Luciano Eusebi, Desirèe Fondaroli, Francesco Palazzo e dell’avvocato Bruno Guazzaloca. Le conclusioni, verso le 13, sono affidate all’avvocato Valerio Spigarelli, presidente dell’Unione Camere penali italiane. (La Stampa)

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