L'Associazione Il Detenuto Ignoto nasce con l'intento di affermare e promuovere i diritti dei cittadini detenuti, in attuazione di quanto disposto dall'articolo 27 della Costituzione italiana. Il Detenuto Ignoto in questi anni è stata animatrice di importanti iniziative, attraverso lo studio delle realtà e delle politiche del sistema penitenziario italiano, la consulenza e la produzione legislativa, il coordinamento di comitati, l'organizzazione di seminari, convegni, eventi e manifestazioni.

COME CONTATTARE L'ASSOCIAZIONE:

email: Info@DetenutoIgnoto.com


Via di Torre Argentina 76, presso Partito Radicale 00186 Roma





giovedì 17 maggio 2012

Ultime dalla Cassazione

 Sequestro di contanti illegittimo per l'imprenditore

16.05.2012
I contanti dell'imprenditore non possono essere oggetto di sequestro da parte dell'autorità giudiziaria; per i giudici di legittimità i soldi sono beni fungibili e possono essere sequestrati solo se direttamente correlati con l'attività criminale. Non è possibile, quindi, effettuare alcun sequestro probatorio nei confronti dell'imprenditore su cui pende un'accusa di dichiarazione fraudolenta e emissione di fatture false. Il principio è stato affermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 15513 del 23 aprile scorso.
Cassazione penale Sentenza 23/04/2012, n. 15513

Stalking: reato di danno o di pericolo?
 16.05.2012
Il reato di stalking, previsto e punito dall’art. 612 bis c.p., costituisce un reato di evento e di danno; l’evento, in relazione ai connotati tipici del delitto in esame, è di tipo psichico e consiste nel turbamento dell’equilibrio mentale di una persona le cui conseguenze sono costituite, alternativamente, ma eventualmente anche cumulativamente: a) nel grave e perdurante stato di ansia e paura cagionato alla persona offesa; b) nel timore di danni a sé stessa o a persona vicina; c) nel cambiamento delle proprie abitudini di vita.
Cassazione penale Sentenza 16/04/2012, n. 14391

Attività delittuose, contravvenzioni senza misure di prevenzione
 16.05.2012

La soluzione non ha precedenti. La Cassazione ha dato interpretazione all'art. 1, nn. 1 e 2 della l. n. 1423 del 1956, nella parte in cui statuiva che i provvedimenti previsti dalla legge si applicassero a coloro che ''sono abitualmente dediti a traffici delittuosi'' e a coloro che ''vivono abitualmente, anche in parte, con i proventi di attività delittuose''.
Cassazione penale Sentenza 03/05/2012, n. 16348

''Ex Cirelli'', prescrizione interrotta in primo grado: in ogni caso
26.04.2012
 
La questione controversa rimessa al giudizio delle Sezioni Unite attiene alla ''individuazione del limite posto dal legislatore alla retroattività della nuova disciplina della prescrizione breve, dove più favorevole rispetto a quella previgente, introdotta dall'art. 6 della legge 5 dicembre 2005, n. 251 ''ex Cirelli'', nell’ipotesi in cui il procedimento dì primo grado si sia concluso con sentenza di assoluzione.
Cassazione penale Sentenza 24/4/2012, n. 15933



La corruzione è ''reato in contratto'' 
18.04.2012


La vicenda oggetto della pronuncia della Corte di Cassazione concerne fatti di corruzione propria finalizzati all'aggiudicazione di un appalto per la gestione di residenze sanitarie regionali.
Cassazione penale Sentenza 29/03/2012, n. 11808

Nessun commento:

Si è verificato un errore nel gadget