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domenica 6 maggio 2012

Lettera :" Io colpito da un tumore, lotto affinchè mi sia garantito il diritto alla Salute"


Lettera giunta presso la nostra redazione in data: 3/05/2012

Buonasera, seguo costantentemente le news della Vostra associazione attraverso Facebook. stasera ho letto una notizia che mi ha articolarmente colpito, ossia quella riguardante un detenuto del carcere di Siano, al quale da 8 mesi gli è stato dignosticato un tumore tirodeo ( mi sembra di aver inteso ). A questo signore tale Alessandro Cataldo, gli sono state prescritte delle cure immediate quali la chemioterapia, ed altre al fine di ridurre la lesione con la speranza che nel frattempo non gli abbia leso altri organi.Mi chiedo come questo possa accadere, e se è giusto  in un paese "civile" come il nostro.Prendo spunto da questa raccapricciante storia per raccontarvi la mia, che autorizzo a rendere pubblica. Mi chiamo G A, ho 54 anni,  vivo a Napoli, ho una moglie, e tre figli ormai maggiorenni (di cui 2 disoccupati ) Più di 10 anni fa fui arrestato  e rinchiuso nel Carcere di Poggioreale per circa 5 mesi perchè coinvolto in un procedimento della Procura di Bari che mi riteneva responsabile di coinvolgimento in un gruppo di 70 persone per un vastissimo traffico di stupefacenti .Di queste 70 e più persone io  ne conoscevo 4- forse 5.  Due  fra questi erano: la prima mia cognata (sorella di mia moglie) che vive a Bari ormai da 25 anni, l'altro era il marito, e gli altri 2 i figli e dimenticavo mia Suocera oggi ultra 70enne all'epoca dei fatti anch'essa intercettata, ma non coinvolta.Con questa breve premessa io non intendevo assolutamente mettere in discussione la mia colpevolezza o innocenza, quella l'hanno stabilita i Giudici ritenendomi colpevole di traffico di droga e associazione mafiosa quindi parliamo di Art. 73 e 74.In fase di Appello c'è stato una specie di concordato in quanto i miei Avvocati hanno  ritenuto giusto che cosi' dovesse finire. Io non ho opposto alcuna resistenza anche perchè ero stremato dopo 10 anni di Processi, rinvii,  ecc. ecc. Non avendo più neanche un briciolo di capacità economiche da mettere a disposizione per questa cosa, ho posato le armi, e ho deciso di accettare i 7 anni  stabiliti fra difesa e accusa.A questo punto credo che arrivi (secondo me ) la parte più interessante di questa mia faccio un salto indietro e vado al 1996 anno in cui mi fu diagnosticata una rara forma di Tumore all'Ipofisi (parte centrale della scatola cranica ), venni operato d'urgenza, e mi fu asportato il male, che durante la sua permanenza all'iterno della più importante zona che la nostra test danni al cortico- surrenale  aveva fatto un bel po di danni provocandomi la totale disfunzione ormonale (ossia  danni al cortico- surrenale (assenza di produzione naturale di cortisone nell'organismo, danni al funzionamento della Tiroide, delle gonadi, orme Gh, e altri che non stò ad elencarvi); oltre che a un notevole danno ai nervi ottici. Il peggiore  dei danni fu però lo scatenarsi del Diabete Insipido, che nulla ha a che vedere con il Diabete comune di cui tante persone sono affette, esso  è qualcosa di estremamente problematico in quanto è la disfunzione della ghiandola che regola la diuresi, e senza la desmopressina che è l'ormone che lo bilancia, nel giro di pochissimo tempo si rischia il coma. Credo che a questo punto Vi starete chiedendo per quale motivo vi stò raccontando in maniera tanto dettagliata la mia patologia ? Semplice ! Quando si è in carcere con una patologia comune è difficilissimo ricevere assistenza, non vi dico io come me la sono vista quando entrai nel 2003 in un padiglione d'alta Sicurezza del carcere di Poggioreale, ed ebbi solo dopo 2 giorni modo di parlare con un medico il quale si meravigliò tanto del perchè mi stessi lamentando. Ero ormai in crisi Lipotimica ad un passo dal coma, in quanto disperatamente da 2 giorni chiedevo che mi venisse somministrato l'ormone di cui poc'anzi vi dicevo, e loro mi dicevano che dovevano attendere l'autorizzazione (intanto mia moglie era fuori che pregava tutti quelli che poteva di poter consegnare quest'ormone ) Finalmente grazie a lei,  riuscii ad ottenerlo, e dopo qualche giorno ero ormai debilitato al massimo e ad un livello di stress che il mio organismo non avrebbe sopportato oltre, decisero di togliersi dagli impicci e mi spedirono sulle mie gambe al Padigione S. Paolo (struttura Sanitaria del Carcere di Poggioreale ) Lì le cose cominciarono ad andare un tantino meglio nel senso che il direttore Sanitario che nel frattempo era entrato in possesso della mia cartella clinica, cominciò ad interessarsi al mio caso se pur riconoscendo che sulle prime non si era reso conto con che patologia complessa e delicata stesse avendo a che fare. Riconobbe che io non potevo ospitare una struttura detentiva, perchè malgrado tutti i loro sforzi sarebbe stata molto dura tenere in equilibrio un cosi precario, e difficoltoso organismo dietro le sbarre. Nonostante questo, trascorsero più di 5 mesi, e a quel punto mi spedirono agli arresti Domiciliari. In tutto ho scontato 2 anni e 5 mesi a Giugno ci sarà la Corte Suprema di Cassazione la quale renderà DEFINITIVA la mia condanna, che a conti fatti calcolando liberazione anticipata, e indulto, dovrebbe essere di circa 1 anno e mezzo (Reato ostativo) quindi da scontare in carcere con privazione di tutti i benefici. Io nel frattempo mi sto adoperando nel migliore dei modi per produrre tutta la documentazione clinica aggiornata a quest'anno, e la sto inviando ai miei Avvocati, mi sono persino rivolto al Garante dei Detenuti competente,il quale ha voluto che gli inviassi la documentazione clinica.  Tutto questo lo sto facendo per un solo valido motivo e cioè per far in modo che una vota scattate le manette, non debba ritrovarmi ad elemosinare un mio diritto a persone che non sanno neanche di cosa parlo.Io non voglio che si pensi che non voglio affrontare le mie (dico mie perchè ormai lo sono diventate) responsabilità e voglia evitarmi il carcere bensi' perchè ho terrore che per la seconda volta non venga rispettato il mio diritto alla Salute !
Vi ringrazio in anticipo per l'attenzione che mi avete dedicato, e colgo l'occasione per porgervi Cordiali Saluti G A


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