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mercoledì 9 maggio 2012

CARCERI, CASO CUCCHI: TERZA CORTE D’ASSISE AFFIDA MAXI PERIZIA SU CAUSE MORTE


E’ stata affidata la maxi perizia per indagare le cause che hanno portato alla morte di Stefano Cucchi. A dare gli incarichi è stata la terza corte d’assise di Roma a sei medici universitari di Milano che dovranno valutare tutti gli elementi a disposizione. Le conclusioni di tale indagine saranno illustrate nell’udienza del 18 luglio. Il materiale a disposizione dei medici sono carte e documenti  acquisiti negli scorsi mesi dai consulenti della Procura, parte civile e difesa. Una buona notizia per la famiglia Cucchi che in una perizia super partes ci sperava da tempo.
Stefano Cucchi, il ragazzo romano di 31 anni, è morto  all’ospedale Sandro Pertini il 22 ottobre del 2009, dopo essere stato arrestato una settimana prima per spaccio di droga. Sul suo corpo grave lesioni. Il processo vede imputate 12 persone, di cui 3 agenti della polizia penitenziaria e 9 tra medici e infermieri dell’ospedale romano Pertini.
Nominati periti i medici legali Marco Grandi e Cristina Cattaneo, il cardiologo Giancarlo Marenzi, il neurochirurgo Erik Sganzerla, l’anestesista Gaetano Iapichino e l’urologo Luigi Barana. La Corte d’Assise ha chiesto loro di “accertare epoca, causa, mezzi che hanno determinato la morte di Stefano Cucchi; accertare natura, entita’ e cause delle lesioni riportate da Cucchi prima dell’ingresso a Regina Coeli; accertare epoca di queste lesioni e se hanno contribuito direttamente o indirettamente a causare il decesso; accertare se l’assistenza ospedaliera e la terapia medica e le informazioni al paziente siano state fornite nel rispetto dei criteri di perizia, urgenza e prudenza e se abbiano contribuito alla morte; accertare il momento in cui e’ insorto il pericolo di morte”. La sesta richiesta, invece, è quella arrivata dalla difesa che mira ad indagare se “la struttura protetta del Pertini fosse o meno adeguata al trattamento medico di soggetti detenuti con patologia traumatica” come quella che è stata diagnostica a Stefano.
(Clandestinoweb)

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