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lunedì 30 aprile 2012

Carceri: Severino, Parlamento dia corsia preferenziale a ddl

30 Aprile 2012 - 17:45 (ASCA) - Roma, 30 apr - ''Se e' vero che il grado di civilta' di una societa' si misura anche attraverso le condizioni delle sue carceri, non posso che dare ragione a cio' che afferma il presidente del Senato Renato Schifani sulla necessita' di riportare il dibattito parlamentare su un'emergenza, quella dei penitenziari italiani, che sarebbe incivile far cadere nel nulla''. Cosi' il ministro della Giustizia Paola Severino a seguito della proposta del presidente Schifani di dedicare alla questione carceraria una sessione 'ad hoc'. ''Il problema - continua Severino - mi e' apparso nella sua macroscopica ed evidente gravita' da subito. E' per questo motivo che il primo pacchetto di misure sulla Giustizia che ho portato in Consiglio dei ministri, lo scorso dicembre, ha riguardato le carceri. Da un lato, attraverso un decreto legge, abbiamo varato misure che hanno rallentato l'effetto 'porte girevoli', vale a dire quel fenomeno che ogni anno fa transitare in carcere migliaia di persone per soli tre giorni, cosi' aggravando un sistema gia' compromesso. Dall'altro, con un disegno di legge, abbiamo ipotizzato un intervento strutturale con la previsione di misure alternative al carcere, la detenzione domiciliare, l'istituto della messa alla prova anche per gli adulti, e una delega al governo per depenalizzare i reati minori. Il ricorso al carcere, torno a ribadirlo, deve essere una extrema ratio''. ''Ecco perche' - conclude il ministro della Giustizia - non posso che dirmi d'accordo con il presidente Schifani. Quel disegno di legge sulle misure alternative approvato dal governo cinque mesi fa e' ora all'esame della Commissione Giustizia della Camera. Una corsia preferenziale al provvedimento sarebbe il migliore dei modi per riportare il dibattito parlamentare su un'emergenza ineludibile''.

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