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lunedì 23 aprile 2012

Carceri: maxirissa a Rebibbia, un detenuto accoltellato e diversi contusi

23/04/2012 (Adnkronos) - A quanto appreso dai collaboratori del Garante, la rissa fra detenuti italiani di diversa provenienza e' scoppiata il giorno di Pasqua ed ha coinvolto numerose persone. Una settimana dopo, probabilmente per regolare i conti, e' scoppiata un'altra rissa nel corso della quale un detenuto 40enne, e' stato ferito ad una gamba e all'addome da una rudimentale lancia costruita montando lamette da barba sulla punta di una canna. Trasportato d'urgenza all'ospedale "Sandro Pertini" di Roma, il detenuto e' stato immediatamente operato per ridurre l'ematoma creato ed e' stato suturato con oltre 15 punti. Un altro detenuto e' stato medicato al Pronto soccorso dello stesso ospedale con diversi punti di sutura in testa ed e' subito rientrato in carcere. Come diretta conseguenza di quanto accaduto, i detenuti sono costretti, da cinque giorni, a vivere sempre all'interno delle loro celle, con il divieto di partecipare ad ogni attivita' trattamentale, ricreativa e sociale. "Negli ultimi tempi la qualita' di vita all'interno di Rebibbia Penale - ha detto Marroni - e' progressivamente calata non solo per il sovraffollamento, comune a tutte le strutture, ma anche per il discutibile metodo di assegnazione dei detenuti a questo istituto. Nella casa di reclusione, infatti, sono presenti numerosi detenuti con fine pena brevissimi e con una condotta penitenziaria non sempre regolare. Tutti elementi, questi, che hanno progressivamente minato quel clima di concordia e di fiducia, che qui ha sempre caratterizzato il rapporto fra detenuti e operatori penitenziari. Occorre ristabilire al piu' presto delle severe modalita' di selezione per evitare che vada disperso quello che e' un patrimonio di tutto il sistema penitenziario italiano".

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