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giovedì 29 marzo 2012

Un’altra morte in carcere, donna campana di 46 anni stroncata da infarto


Una donna campana di 46 anni, di origine campana, è morta nella notte, probabilmente per infarto, nel carcere di Taranto. Lo rende noto il vice segretario generale del sindacato Osapp, Domenico Mastrulli. La donna stava scontando una pena con fine detentiva nel 2015 per reati contro il patrimonio e la persona. "Continua nelle Carceri italiane e pugliesi - denuncia l'Osapp - la catena delle vite spezzate". Il sindacato di Polizia chiede che venga rivisto il sistema della sanità nelle carceri, dopo "il fallimento dei vari protocolli bilaterali sottoscritti rivelatisi solo fini a se stessi". La detenuta è morta nella sezione femminile del carcere: a dare l'allarme è stato un agente di polizia penitenziaria "che poco ha potuto fare altro - scrive Mastrulli - se non rimettersi alle valutazioni delle autorità sanitarie e penitenziarie".

Tutto ciò tenendo presente "che a Taranto chi gestisce la sezione femminile nel turno serale e notturno sono al massimo due - spesso uno - agenti di polizia". Il carcere di Taranto ha una capienza regolamentare di 315 detenuti di cui 24 donne, mentre effettivamente attualmente i detenuti rinchiusi sono 716, 37 dei quali sono donne. (Metropolis)

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