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venerdì 9 marzo 2012

Giustizia: Bernardini (Radicali); il 41-bis è una moderna “tortura democratica”


Agi, 8 marzo 2012

“Tornare a discutere sulla necessità, efficacia e costituzionalità della moderna tortura democratica rappresentata dal cosiddetto carcere duro”.
È la proposta di Rita Bernardini, deputata radicale eletta nelle liste del Pd e componente della Commissione Giustizia della Camera, dopo che Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ha dato esecuzione al provvedimento col quale il magistrato di sorveglianza di Roma, Enrico della Ratta Rinaldi, ha stabilito che al detenuto G.C., sottoposto al 41-bis nella casa circondariale Rebibbia Nuovo Complesso, non potesse essere inibita la visione dei canali tv Rai Sport e Rai Storia”.
Sebbene, osserva Bernardini in una nota, “il provvedimento risalisse al lontano 17 maggio 2011, in tutti questi mesi il Dap, su concorde parere del ministro della Giustizia, aveva continuato a impedire al detenuto la visione dei due canali poiché “avrebbero potuto essere usati per veicolare messaggi all’esternò”.
Per circa un anno, è l’analisi della deputata radicale, “Dap e ministro si sono fatti beffe di un legittimo provvedimento adottato dall’autorità giudiziaria attraverso comportamenti destabilizzanti dell’ordine costituzionale. Sulla vicenda avevo rivolto una interrogazione al ministro della Giustizia al quale ho chiesto di attivarsi con tempestività per garantire il rispetto della giurisdizione mettendo in esecuzione il provvedimento di quel magistrato, il che è puntualmente avvenuto, anche se con colpevole quanto intollerabile ritardo.

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