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mercoledì 14 marzo 2012

Ex detenuto tenta di darsi fuoco al Comune, l'appello alle istituzioni: 'non voglio piu' delinquere'


Il quarantacinquenne disoccupato Raffaele Fornaro, con tanto di accendino e bottiglietta contenente liquido infiammabile, è arrivato a Palazzo Zanca minacciando di darsi fuoco.
Allo stremo, sopraffatto dalla disperazione. Raffaele Fornaro, un quarantancinquenne messinese disoccupato, ex detenuto è arrivato nella mattinata a Palazzo Zanca con un accendino e una bottiglietta di liquido infiammabile. L'uomo ha minacciato di darsi fuoco, un gesto estremo, frutto anche di porte chiuse in faccia e incertezza sul domani.
Sul posto sono giunte immediatamente forze dell'ordine e vigili del fuoco per tentare di placare la disperazione dell'uomo, estrema esternazione di un forte e pericoloso malessere dovuto alla mancanza di occupazione che da tempo affligge la città, e ancora di più chi, come lui, ha un passato dietro le sbarre.
L'ex detenuto ha spiegato che non lascerà palazzo Zanca fino a quando non verrà ricevuto dal sindaco. "Restero qui - ha detto Fornaro - finché non mi daranno un posto di lavoro che mi permetta di mantenere mia moglie e mio figlio di un anno e sei mesi. Non voglio più delinquere come in passato ma le istituzioni mi devono aiutare. Se non dovesse accadere da domani inizierò uno sciopero della fame e della sete ad oltranza".
(www.normanno.com)

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