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venerdì 24 febbraio 2012

Francia: perquisizioni su detenuti nudi dichiarate illegali, ma in alcune carceri sono praticate



Redattore Sociale, 24 febbraio 2012

Giudicate degradanti, umilianti e un attentato alla dignità umana, le perquisizione compiute sui detenuti nudi dopo i colloqui, sono illegali e non dovrebbero più essere fatte dal 2009. Ma in alcuni istituti la pratica continua come rende noto un rapporto.
Regolarmente condannate dalla Corte europea dei diritti dell’uomo, le perquisizioni integrali sui detenuti dopo i colloqui continuano in alcune carceri francesi. Dal 2009 queste pratiche non possono più essere “sistematiche” ma devono essere “adattate alle necessità di sicurezza e alla personalità dei detenuti”. Alla luce di questa evoluzione legislativa alcuni detenuti hanno cominciato a intraprendere le vie legali. Nell’agosto del 2011 l’Osservatorio internazionale delle prigioni (Oip) ha lanciato una campagna per sostenere i ricorsi individuali. Nella maggior parte dei casi i tribunali hanno dato ragione ai reclusi. Da settembre l’Oip ha chiesto anche una revisione dei regolamenti interni. Intanto il 22 febbraio l’Autorità Garante dei prigionieri ha diffuso un rapporto che mette in luce come le perquisizioni sui detenuti nudi, anche se illegali, continuano alla luce dell’interpretazione di una circolare dello scorso aprile.

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