L'Associazione Il Detenuto Ignoto nasce con l'intento di affermare e promuovere i diritti dei cittadini detenuti, in attuazione di quanto disposto dall'articolo 27 della Costituzione italiana. Il Detenuto Ignoto in questi anni è stata animatrice di importanti iniziative, attraverso lo studio delle realtà e delle politiche del sistema penitenziario italiano, la consulenza e la produzione legislativa, il coordinamento di comitati, l'organizzazione di seminari, convegni, eventi e manifestazioni.

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mercoledì 28 settembre 2011

Dieci cento mille Rita Bernardini e Irene Testa



Carmelo Musumeci Carcere Spoleto, settembre 2011

La società tutela al massimo se stessa proprio quando si fa carica di chi delinque (Peter Noll) Su “Il Manifesto” di giovedì 23 settembre leggo:-Ieri sera i radicali hanno indetto una maratona oratoria a Piazza Navona a Roma per sostenere le ragioni dell’amnistia. Sono intervenute Rita Bernardini e Irene Testa, segreteria dell’associazione “Detenuto ignoto” giunte al nono giorno di digiuno. Nella seduta straordinaria del Senato, che s’è svolta mercoledì 21 settembre, voluta dai radicali, dedicata all’emergenza carceri, per il Ministro della Giustizia non c’è bisogno di amnistia e di un indulto.-Penso che l’amnistia non sia una soluzione praticabile (Fonte: Ansa).Forse il Guardasigilli ha ragione perché il sovraffollamento nei carceri lo stanno già risolvendo gli stessi detenuti togliendosi la vita.E si sa che i delinquenti nel risolvere i problemi sono più bravi dei politici e per far loro un favore continuano a suicidarsi per lasciare il posto branda agli altri.-Due detenuti suicidi in 24 ore: all’Ucciardone di Palermo e all’Opg di Barcellona. (Fonte: Osservatorio permanente sulle morti in carcere).Il carcere è sempre più affollato e continua a uccidere come il peggior criminale, ma per il Ministro della (in) Giustizia:-Personalmente ritengo che l’amnistia non sia la soluzione, penso che ci siano altre strade da poter percorrere per incidere sul sovraffollamento carcerario (Fonte: Italpress).Le altre strade che accenna il Ministro molti detenuti le stanno trovando da soli, quelle per l’aldilà:-Da inizio anno salgono così a 47 i detenuti suicidi, mentre il numero complessivo dei decessi in carcere arriva 142 (Fonte: Osservatorio permanente sulle morti in carcere). In questi giorni ho letto che una persona alla domanda “Dov’era Dio a Auschwitz?” ha risposto “Dov’era l’uomo?”Per questo molti detenuti si chiedono, a parte rare eccezioni, dove sono gli uomini di buona volontà, dove sono i governanti, i politici, gli uomini di chiesa, i cosiddetti buoni che si occupano di carcere? È inutile nasconderlo, in carcere non c’è più nessuna umanità, nessuna legge, nessuna legalità, forse perché la prigione non alimenta altro che odio e rancore.A questo punto siamo sicuri che il carcere sia il male necessario o quello minore?E se fosse proprio il carcere la malattia peggiore?Ricordo al nostro Ministro della (In) Giustizia che già ad Atene nell’antichità si conosceva l’amnistia, con lo scopo della riconciliazione nella polis.

1 commento:

Francesco Zaffuto ha detto...

scusa per questo commento fuori tema, ma c’è un problema di urgenza che interessa tutti i blog
Comunicazione
Sulle rettifiche in blog e multe ho inserito questa lettera che passo
Cordiali saluti
http://www.lacrisi2009.com/2011/09/rettifiche-in-questo-blog-gia-fatto.html

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