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mercoledì 22 giugno 2011

Amnistia. Il blitz nonviolento dei Radicali per spezzare il silenzio


da Notizie Radicali

22-06-2011
Quelli che seguono sono i dispacci di agenzia diffusi ieri sera in occasione dell’iniziativa nonviolenta radicale contro il silenzio, la censura e l’omertà del servizio pubblico radio-televisivo. Il filmato dell’iniziativa è disponibile su You-tube e sui siti radicali.

Rai, blitz dei Radicali: Pannella in video
Blitz davanti alla Rai di un gruppo di 50 Radicali per far parlare Marco Pannella: un discorso di sei minuti e trenta secondi proiettato sui muri della sede di via Teulada trasmesso grazie a un automezzo mobile di due piani, con un proiettore di potenza 20.000 Ansilumen e l'audio di 1.000 watt. All'interno era in corso l'ultima puntata della trasmissione “Ballarò”. La protesta è nata perché, nelle trasmissioni di approfondimento della Rai, quest'anno hanno partecipato 1303 politici appartenenti a tutti gli schieramenti, sempre escluso Marco Pannella. Poi il blitz è continuato, e i Radicali hanno ripetuto l'operazione anche sulle mura del carcere di Regina Coeli e del palazzo del ministero della Giustizia. - (“La Repubblica.it)


Rai, blitz radicali a via Teulada, Pannella parla sui muri 6 minuti

Alle ore 21,40 di questa sera - riporta un comunicato dei Radicali italiani -, un gruppo di 50 Radicali, guidato dai Parlamentari Emma Bonino, Rita Bernardini, Maurizio Turco, Marco Perduca, Donatella Poretti, Maria Antonietta Farina Coscioni, Matteo Mecacci, con i Consiglieri Regionali del Lazio Rocco Berardo e Giuseppe Rossodivita, il Segretario e il Tesoriere di Radicali Italiani Mario Staderini e Michele De Lucia, la Segretaria dell'Ass. Il Detenuto Ignoto, Irene Testa, hanno consentito a Marco Pannella di parlare per sei minuti e trenta secondi alla Rai di Via Teulada - Roma. Un automezzo mobile di due piani ha trasmesso con un proiettore di potenza 20.000 Ansilumen e l'audio di 1.000 Watt, un intervento in audio-video di Marco Pannella sulla parete esterna degli studi Rai di Via Teulada dove è in corso l'ultima puntata della trasmissione “Ballarò”. Quest'anno, nelle trasmissioni di approfondimento della Rai hanno partecipato 1.303 politici appartenenti a tutti gli schieramenti, sempre escluso Marco Pannella. Scopo dell'iniziativa - poiché durante i 60 giorni di sciopero della fame nessuna conoscenza è stata garantita dalle tv nazionali sulle ragioni dell'iniziativa - è far conoscere all'opinione pubblica gli obiettivi dell'azione nonviolenta che vede protagonisti circa 15.000 tra detenuti, familiari, cittadini ed esponenti della società civile, per chiedere che l'Italia rientri nella legalità democratica secondo gli standard internazionali, a cominciare dalla bancarotta della giustizia italiana. Secondo Marco Pannella, "la situazione delle carceri italiane diventa ogni giorno di più teatro di una nuova Shoah". Sul pullman dei Radicali era presente uno striscione con su scritto "Amnistia per la Repubblica". (Il Velino)

Blitz radicali a Rai Teulada. Trasmesso discorso Pannella. Bonino e altri 50 sostengono iniziativa su carceri
Blitz davanti alla Rai di un gruppo di 50 Radicali, guidato dai Parlamentari Emma Bonino, Rita Bernardini, Maurizio Turco, Marco Perduca, Donatella Poretti, Maria Antonietta Farina Coscioni, Matteo Mecacci, con i Consiglieri Regionali del Lazio Rocco Berardo e Giuseppe Rossodivita, il Segretario e il Tesoriere di Radicali Italiani Mario Staderini e Michele De Lucia, la Segretaria dell'Ass. Il Detenuto Ignoto, Irene Testa.
I Radicali hanno consentito a Marco Pannella di parlare per sei minuti e trenta secondi davanti alla sede Rai di Via Teulada. Un automezzo mobile di due piani, infatti, ha trasmesso con un proiettore di potenza 20.000 Ansilumen e l'audio di 1.000 Watt, un intervento in audio-video di Marco Pannella sulla parete esterna degli studi Rai dove e' in corso l'ultima puntata della trasmissione “Ballarò”. Quest'anno, nelle trasmissioni di approfondimento della Rai hanno partecipato 1.303 politici appartenenti a tutti gli schieramenti, sempre escluso Marco Pannella.
'Scopo dell'iniziativa, poiché durante i 60 giorni di sciopero della fame di Pannella nessuna notizie è stata garantita dalle tv nazionali sulle ragioni' della protesta, è stato quello di 'far conoscere all'opinione pubblica gli obiettivi dell'azione nonviolenta che vede protagonisti circa 15.000 tra detenuti, familiari, cittadini ed esponenti della società civile, per chiedere che l'Italia rientri nella legalità democratica secondo gli standard internazionali, a cominciare dalla bancarotta della giustizia italiana'.
Secondo Pannella, 'la situazione delle carceri italiane diventa ogni giorno di più teatro di una nuova Shoah'. Sul pullman dei Radicali era presente uno striscione con su scritto 'Amnistia per la Repubblica'.
Continua il viaggio notturno del pullman radicale a due piani. Dopo aver trasmesso con un potente proiettore l'intervento audio video di Marco Pannella sulla parete esterna della sede Rai di via Teulada, i Radicali hanno ripetuto l'operazione anche sulle mura del carcere di Regina Coeli e del palazzo del ministero della Giustizia.


RAI: blitz radicali, intervento Pannella su muri sede via Teulada

"Blitz" dei Radicali alla Rai, dove per sei minuti e mezzo e' stato proiettato sui muri di via Teulada un intervento di Marco Pannella. All'iniziativa hanno partecipato una cinquantina di esponenti guidati dai parlamentari Emma Bonino, Rita Bernardini, Maurizio Turco, Marco Perduca, Donatella Poretti, Maria Antonietta Farina Coscioni, Matteo Mecacci, con i consiglieri Regionali del Lazio Rocco Berardo e Giuseppe Rossodivita, il segretario e il tesoriere di Radicali Italiani Mario Staderini e Michele De Lucia, la segretaria dell'Associazione Il Detenuto Ignoto, Irene Testa.
Un automezzo mobile di due piani ha trasmesso con un proiettore di potenza 20.000 Ansilumen e l'audio di 1.000 Watt, un intervento in audio-video di Marco Pannella sulla parete esterna degli studi Rai di Via Teulada dove è in corso l'ultima puntata della trasmissione “Ballarò”. Quest'anno, nelle trasmissioni di approfondimento della Rai - segnala una nota dei Radicali - hanno partecipato 1.303 politici appartenenti a tutti gli schieramenti, sempre escluso Marco Pannella.
"Scopo dell'iniziativa - poiché durante i 60 giorni di sciopero della fame nessuna conoscenza è stata garantita dalle tv nazionali sulle ragioni dell'iniziativa - è far conoscere all'opinione pubblica - spiegano i Radicali - gli obiettivi dell'azione nonviolenta che vede protagonisti circa 15.000 tra detenuti, familiari, cittadini ed esponenti della società civile, per chiedere che l'Italia rientri nella legalità democratica secondo gli standard internazionali, a cominciare dalla bancarotta della giustizia italiana". Secondo Marco Pannella, "la situazione delle carceri italiane diventa ogni giorno di più teatro di una nuova Shoah".
Sul pullman dei Radicali era presente uno striscione con su scritto "Amnistia per la Repubblica". (AGI)

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