L'Associazione Il Detenuto Ignoto nasce con l'intento di affermare e promuovere i diritti dei cittadini detenuti, in attuazione di quanto disposto dall'articolo 27 della Costituzione italiana. Il Detenuto Ignoto in questi anni è stata animatrice di importanti iniziative, attraverso lo studio delle realtà e delle politiche del sistema penitenziario italiano, la consulenza e la produzione legislativa, il coordinamento di comitati, l'organizzazione di seminari, convegni, eventi e manifestazioni.

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martedì 29 marzo 2011

CARCERI. MADRI DETENUTE, RADICALI: COSI' BIMBI RESTERANNO DENTRO


GRAZIE A PD, IDV, LEGA E PDL I BAMBINI RESTERANNO IN CARCERE
(DIRE) Roma, 29 mar. - "Aver evitato l'approvazione della legge sulle detenute madri per la data dell'8 marzo, giorno della festa delle donne, sul quale maggioranza e opposizione avevano fatto affidamento per esporre come trofeo l'approvazione di una legge inutile, e il conseguente rinvio alla Commissione Giustizia del Senato, non e' servito a nulla, tant'e' che la commissione non ha minimamente modificato il testo, decidendo di calendarizzare infine, per domani, l'approvazione in Aula di quella che continua chiaramente ad essere l'ennesima legge inutile sulla detenzione delle madri, che continuera' a non tirare fuori i bambini di eta' inferiore ai tre anni dal carcere". Cosi', in una nota, il gruppo carceri dei Radicali italiani che oggi hanno dato vita ad un sit-in, a Roma, davanti al Senato, insieme all'associazione radicale 'Il detenuto ignoto' e all'associazione 'A Roma insieme'.
Continua la nota: "A nulla sono valsi fin'ora gli sforzi della delegazione dei parlamentari Radicali, che hanno cercato in entrambi i rami del Parlamento di emendare il testo e renderlo davvero efficace per scongiurare che nessun bambino varcasse piu' la soglia di un carcere. Nonostante tutto, dopo un altro 'bagno' in Commissione giustizia e la farsa di alcune altre audizioni di associazioni attive nel settore e non solo, anche queste, come le precedenti, rimaste inascoltate, non si registrano modifiche al testo che continuera' a conferire la facolta' ai giudici di prescrivere che i bambini di eta' inferiore ai tre anni rimangano in cella con le proprie madri detenute qualora non vi fossero possibilita' legali e materiali per una diversa soluzione, ne' si registrano migliorie sulla eventualita' per queste madri di poter assistere i propri figli qualora si rendessero necessarie delle cure sanitarie in ospedale. Per queste ragioni oggi abbiamo manifestato davanti al Senato".





CARCERI: DDL DETENUTE MADRI; RADICALI, ICAM MILANO E'MODELLO
(ANSA) - MILANO, 29 MAR - L'Icam di Milano, l'Istituto di custodia attenuata del carcere di San Vittore dove si trovano recluse con i propri bimbi 16 detenute madri 'e' un modello di applicazione della legge e di vera rieducazione e reinserimento'. Lo hanno affermato, al termine di una visita nella struttura, i Radicali, Marco Perduca, senatore, e Marco Cappato della Lista Bonino-Pannella.
L'iniziativa avviene a poche ore dall'approvazione, prevista nel pomeriggio, del ddl sulle detenute madri che migliorera' le condizioni delle carcerate che potranno 'stare insieme ai figli di eta' fino a 6 anni e non piu' solo fino ai 3'. Ma i Radicali pongono la necessita' di ulteriori miglioramenti: la possibilita' di assistere in ospedale i bambini malati, l' eliminazione del passaggio dal giudice di sorveglianza per essere assegnati a un Icam, l'anticipazione della legge al 2012 dal 2014 e in prospettiva l'estensione anche ai padri della normativa.
'L'Icam di Milano - hanno affermato Perduca e Cappato - e' l'unico istituto in Italia e uno dei pochissimi in Europa che finalmente applica la Costituzione laddove si prevede la rieducazione del detenuto: le madri vivono in situazione quasi di casa-famiglia con grande socialita' e servizi di scolarizzazione e per apprendere lavori futuri. In Italia ci sono una trentina di altre madri con bambini e questo per noi e' il modello di come devono essere trattate'. (ANSA).

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