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martedì 15 febbraio 2011

Castrovillari: si impicca detenuto romeno di 48 anni, salgono a 9 i suicidi in carcere da inizio anno

OSSERVATORIO PERMANENTE SULLE MORTI IN CARCERE Radicali Italiani, Associazione “Il Detenuto Ignoto”, Associazione “Antigone”
Associazione A “Buon Diritto”, Redazione “Radiocarcere”, Redazione “Ristretti Orizzonti”

Da inizio anno salgono così a 9 i detenuti suicidi a 17 il totale delle morti in carcere. Nel carcere di Castrovillari nel mese di settembre 2009 due detenuti si suicidarono a distanza di pochi giorni, mentre i precedenti casi risalgono al 2003 (2 suicidi) e al 2002 (1 suicidio).
Si chiamava Vasile Gavrilas, aveva 48 anni ed era in attesa di giudizio con l’accusa di “concorso in omicidio”: ieri mattina poco prima delle 10 si è impiccato alle sbarre con i lacci delle scarpe, nel carcere di Castrovillari, in provincia di Cosenza.
Vasile era in carcere dallo scorso 25 ottobre, quando fu arrestato assieme ai fratelli Costel e Cristinel Habliuc, di 28 e 29 anni, anch’essi romeni, con l’accusa di avere ucciso il bracciante agricolo bulgaro Angelov Krasimir, di 33 anni.
I fratelli Habliuc, durante l’udienza di convalida tenutasi nel carcere di Castrovillari, avevano risposto alle domande, fornendo la loro versione dei fatti e confermando l’avvenuto pestaggio scoppiato per delle “avances” fatte dalla vittima a una sedicenne romena, fidanzata di uno dei tre fermati. Vasile Gravilas, invece, si era avvalso della facoltà di non rispondere.
Il corpo senza vita di Angelov Krasimir, originario di Vidin (Bulgaria) e residente a Cassano Ionio (Cs), era stato rinvenuto da alcuni addetti alla vigilanza del villaggio turistico di Marina di Sibari sotto un eucalipto in un’area di parcheggio adiacente alla carreggiata e posta all’entrata del villaggio turistico.

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