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lunedì 19 luglio 2010

Proposta di legge per amnistia e indulto per reati fino a 4 anni

Presentata dal Senatore Luigi Compagna (Pdl), con il pieno appoggio della Radicale Rita Bernardini COMPAGNA (PDL): ECCO DDL PER AMNISTIA E INDULTO

Un ddl di concessione di amnistia e di indulto è stato presentato dal senatore del Pdl, Luigi Compagna a Palazzo Madama. "Dopo l'audizione alla Camera del ministro Alfano al principio della legislatura - sottolinea Compagna - non si è riusciti finora a varare provvedimenti che rendessero meno disumane le condizioni delle nostre carceri. Esse vivono ormai un dramma che le pone al di fuori di ogni principio della Carta dei diritti dell'uomo". Di qui l'esigenza, secondo il parlamentare del Pdl, di ricorrere a quella "potestà di clemenza", che il Parlamento aveva a suo tempo pensato di limitare, fissando in una maggioranza di due terzi il quorum necessario alla deliberazione. "Ho assunto questa iniziativa - precisa - perché di fronte a tanta sofferenza il Parlamento deve essere sollecitato ad un uso ragionevole e non arbitrario della potestà di clemenza prevista nella nostra Costituzione. Mi auguro che, di maggioranza o di opposizione che siano, anche altri colleghi non siano insensibili a queste ragioni".

BERNARDINI (PD): PIENO APPOGGIO ALLA PROPOSTA – CHE E’ PROPOSTA RADICALE - DEL SENATORE COMPAGNAAMNISTIA E INDULTO PER RIENTRARE NELLA LEGALITA’ E PER FARE LA VERA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA

Dichiarazione di Rita Bernardini, membro della Commissione giustizia della Camera dei deputati: "Appoggio totalmente la proposta del Senatore Luigi Compagna per un provvedimento immediato di amnistia e indulto che consenta alla carceri italiane di rientrare nella legalità e ai magistrati di ridimensionare l'arretrato dei milioni di processi pendenti ai quali non riescono a far fronte. Lo faccio con cognizione di causa dopo aver visitato negli ultimi due week end le carceri sarde di Buoncammino e San Sebastiano e quelle siciliane di Messina e Ucciardone, dove vengono violati i più elementari diritti umani e dove i detenuti sono sottoposti a maltrattamenti e a trattamenti disumani e degradanti.Fino a questo momento Governo e Parlamento hanno dimostrato la loro totale incapacità a porre fine a questo sconcio indegno per un Paese che si fregia a sproposito di essere democratico. D’altra parte la mozione radicale approvata alla Camera a febbraio aveva una premessa che esprimeva un giudizio positivo su queste misure e che – non so se per errore da parte del Governo – è stata approvata dall’Aula di Montecitorio. Amnistia e indulto come premessa per la vera riforma della giustizia come da mozione radicale trasversale approvata nel gennaio del 2009, più di un anno e mezzo fa. Amnistia responsabile di governo della drammatica situazione che si contrapponga a quella – immonda – in corso ogni anno delle 200.000 prescrizioni, frutto del debito di Giustizia (parole di Alfano) che lo Stato ha nei confronti dei cittadini a causa degli oltre 5 milioni di processi pendenti".

1 commento:

Luigi Morsello ha detto...

MAGARI FOSSE! NON ACCADRA'!

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