L'Associazione Il Detenuto Ignoto nasce con l'intento di affermare e promuovere i diritti dei cittadini detenuti, in attuazione di quanto disposto dall'articolo 27 della Costituzione italiana. Il Detenuto Ignoto in questi anni è stata animatrice di importanti iniziative, attraverso lo studio delle realtà e delle politiche del sistema penitenziario italiano, la consulenza e la produzione legislativa, il coordinamento di comitati, l'organizzazione di seminari, convegni, eventi e manifestazioni.

COME CONTATTARE L'ASSOCIAZIONE:

email: Info@DetenutoIgnoto.com


Via di Torre Argentina 76, presso Partito Radicale 00186 Roma





sabato 31 ottobre 2009

CASO CUCCHI. ASS. DETENUTO IGNOTO: SI PROCEDE PER OMICIDIO PRETERINTENZIONALE PERCHÉ IN ITALIA MANCA IL REATO DI TORTURA

Indignazione bipartisan porti Governo e Parlamento a sancire rapidamente quanto ratificato nella Convenzione Onu oltre 20 anni fa.

31 ottobre 2009

Dichiarazione di Irene Testa, Segretario dell’associazione Radicale Il Detenuto Ignoto

Chiaramente, i magistrati che indagano su chi e quanto abbia determinato il decesso di Stefano Cucchi, il giovane tratto in arresto il 15 ottobre scorso, verosimilmente pestato a morte mentre era sotto la tutela della giustizia, in assenza di un reato specifico non possono che procedere per omicidio, che in attesa di individuarne autori, movente e circostanze, si azzardano a far rientrare nella fattispecie della preterintenzionalità.
Stando a quanto ratificato in sede Onu dall’Italia nel 1988, invece, il reato da individuarsi potrebbe essere più verosimilmente quello di tortura, ancora, a oltre 20 anni dalla firma della Convenzione, non presente nell’ordinamento italiano. Questo nonostante i periodici richiami da parte dell’Onu stessa, dell’Unione Europea, di tanta parte della società civile, e nonostante diverse iniziative parlamentari che ancora, però, non hanno visto raccogliersi un consenso sufficiente per portare il Paese, meglio tardi che mai, al rispetto dei suoi impegni internazionali.
Se ora l’indignazione bipartisan che si è sollevata attorno al caso del giovane Cucchi è genuina e sincera, come ci si augura, allora può e deve essere assolutamente tentato di costruire quel consenso che finora è mancato, e far sì che Governo e Parlamento, finalmente, in tempi rapidi, possano lavorare per colmare un vuoto che, anche alla luce delle ultime drammatiche vicende, non può avere, se mai ne ha avuto, più ragione di esistere.

Nessun commento:

Si è verificato un errore nel gadget