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giovedì 10 settembre 2009

Carceri, Bernardini: detenuto senegalese suicida a Teramo, interrogazione dei radicali

Roma, 9 settembre 2009

• Dichiarazione di Rita Bernardini, deputata Radicale-PD

Quando, oltre alla privazione della libertà, ti viene tolta ogni dignità di essere umano, è facile cedere alla sconforto e farla finita. Non è un caso, infatti, che nelle galere italiane i suicidi siano 20 volte superiori a quelli che avvengono fuori. E se chi rappresenta le istituzioni è consapevole che le carceri nostrane sono illegali - o, addirittura, fuori dalla Costituzione - ma non muove un dito per riportarle nella legalità, rischia di far divenire lo Stato un delinquente abituale", lo dichiara la deputata radicale Rita Bernardini, membro della Commissione Giustizia, che oggi ha presentato un'interrogazione parlamentare al Ministro della Giustizia Alfano sul suicidio del detenuto senegalese 32enne Khole Abib, avvenuto ieri nel carcere "Castrogno" di Teramo. L'uomo era stato arrestato a marzo scorso con un'accusa di violenza sessuale, era in attesa di giudizio e si proclamava innocente. La deputata radicale si è rivolta al ministro della Giustizia affinché venga fatta luce su questa nuova morte, che giunge a soli tre giorni di distanza da quella di un altro detenuto: il tunisino deceduto a Pavia in seguito a un lunghissimo sciopero della fame. Questo nuovo grave episodio non fa che sottolineare ulteriormente l'urgenza di un'indagine sui decessi che avvengono tra i detenuti delle carceri italiane, inclusi i suicidi. Quello di Khole Abib è infatti il 34esimo suicidio nelle carceri italiane dall'inizio del 2009.

SEGUE IL TESTO DELL'INTERROGAZIONE

Al Ministro della Giustizia Per sapere –

premesso che: -

Fonti giornalistiche riferiscono che il giorno 8 settembre il detenuto senegalese di 32 anni, Khole Abib, in attesa di giudizio, è stato trovato morto nella sua cella del carcere "Castrogno" di Teramo; - Che quanto rinvenuto nella cella: una bomboletta del gas vuota, un sacchetto di plastica e dei biglietti di addio, lascerebbe pensare a un suicidio; - l'uomo, che si proclamava innocente, era stato arrestato il 3 marzo 2009 dai Carabinieri di Pescara per violenza sessuale su una diciottenne affetta da ritardo mentale; a maggio scorso era evaso mentre si trovava al pronto soccorso, ma dopo quattro giorni di fuga tra Teramo e Giulianova (Teramo) si era costituito ai Carabinieri di Giulianova;

- il trentaduenne, sposato e padre di un bambino, aveva un regolare permesso di soggiorno e lavorava come commerciante ambulante; - dai dati raccolti in occasione dell'iniziativa "Ferragosto 2009 in carcere" che ha registrato la partecipazione di 165 fra parlamentari e consiglieri regionali, (dati aggiornati al 27 agosto 2009) emerge che nel carcere "Costrogno" di Teramo vi è un esubero di 163 detenuti e un deficit di 48 agenti penitenziari e che su un totale di 394 detenuti, 189 sono in attesa di giudizio;

- dai suddetti dati - sicuramente sottostimati - emerge inoltre che al 27 agosto u.s. erano già 53 i decessi registrati nel 2009 tra i detenuti nelle carceri italiane, dei quali 33 suicidi, e 3974 gli atti di autolesionismo segnalati dall'inizio del 2008.

Per sapere: - se il ministro è a conoscenza dell'accaduto e, nel caso, se dispone di ulteriori informazioni, e quali anche sulla dinamica che ha portato alla morte di Khole Abib; - il ministro intenda prendere provvedimenti, e quali, per fare chiarezza sulla vicenda che ha coinvolto il 32enne senegalese;

- se, infine, alla luce di questo nuovo drammatico episodio che coinvolge un detenuto il ministro non ritenga urgente, anche partire dalla grande mole di dati a sua disposizione grazie all'iniziativa "Ferragosto 2009 in carcere", avviare un'indagine sui decessi che avvengono tra i detenuti delle carceri italiane, inclusi i suicidi, per verificarne le cause reali e scongiurarne di nuovi.

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