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sabato 14 marzo 2009

IMMIGRATI. RADICALI: NORMA DENUNCIA MEDICI HA GIA' PRIMA VITTIMA

NIGERIANA DI 24 ANNI E' MORTA A BARI PER PAURA DI FARSI CURARE

(DIRE) Roma, 14 mar. - "I timori per la imminente approvazione della norma, gia' passata al Senato, che impone ai medici di denunciare gli immigrati clandestini che si rivolgono al servizio sanitario nazionale, iniziano a creare, cosi' come era prevedibile, le prime vittime". Lo riporta Irene Testa, segretario dell'associazione radicale 'Il detenuto ignoto' e di Alessandro Gerardi membro del comitato nazionale di Radicali Italiani. "Cosi'- racconta Testa- e' successo a Joy Johnson, giovane nigeriana di 24 anni, prostituta irregolare che e' stata trovata agonizzante da un cliente venerdi' sera nelle campagne di Bari, e a nulla e' valso l'intervento tempestivo del personale medico che ha disposto il suo ricovero in ospedale, dove e' morta".
La segretaria radicale ricorda che "era malata da mesi di Tbc, sostengono i medici che l'hanno visitata, e se si fosse fatta curare prima non sarebbe morta. Il policlinico di Bari e' stato chiuso per scongiurare contagi e non si esclude che la vittima potrebbe aver contagiato decine di persone che avevano avuto rapporti con lei". Tutto questo, conclude Testa, "non rappresentera' certo un caso isolato ma e' quanto potrebbe accadere a centinaia di cittadini extracomunitari, e ovviamente a scapito anche di quelli italiani e comunitari. Il governo e la maggioranza si affrettino a sopprimere questa norma prima che sia troppo tardi".

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