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venerdì 12 dicembre 2008

Giustizia: Uil; rischio di smembramento per giustizia minorile


Agi, 12 dicembre 2008

 

"La proposta di riorganizzazione del ministero della Giustizia che ci avete presentato di fatto smembra il Dipartimento della Giustizia Minorile, relegandolo a mero Ufficio dell’Esecuzione Penale". Con queste parole, il segretario generale della Uil Pa Penitenziari, Eugenio Sarno, ha consegnato il parere negativo sulla bozza di dpr afferente alla riorganizzazione del dicastero di via Arenula, oggetto di un confronto nella tarda mattinata tra i sindacati e il sottosegretario Giacomo Caliendo.

La Uil ha ricordato come nel 2001 il dipartimento della Giustizia Minorile fosse stato istituito per rispondere all’allarme sociale generato dall’escalation della devianza minorile. "La Giustizia Minorile - ha sottolineato il sindacato - non assolve solo a compiti di esecuzione penale, ma ha il precipuo mandato di interfacciarsi con Enti ed istituzioni per concretare la necessaria prevenzione attraverso progetti e accordi decentrati e territoriali. Con la vostra proposta avete abolito quella specificità di cui il Paese, ma il sistema sicurezza, ha assoluta necessità. Lo spacchettamento della Giustizia Minorile in quattro Direzioni Generali disomogenee e collocate in vari Dipartimenti segna la fine di un disegno di altissimo contenuto sociale e civile".

La Uil Penitenziari ha, quindi, chiesto al sottosegretario Caliendo di rivedere la proposta: "noi vi chiediamo - ha detto Sarno - di rivedere i vostri propositi, anzi vi chiediamo di dotare di nuove e concrete risorse il Dipartimento. La sua estinzione, nelle attuali condizioni, è un prezzo che non si può pagare. Vi assumete la responsabilità di indebolire la sicurezza del Paese quando invece il ministro Alfano continua a ripetere che sta per essere varato il più grande pacchetto di norme sulla sicurezza. Forse dovreste parlarvi meglio. In ogni caso - ha concluso Sarno - se le ragioni di tale intendimento, come ci avete detto, sono da riferirsi a carattere economico la Uil vi chiede di sopprimere formalmente il dipartimento, perché nelle condizioni in cui prevedete di ridurlo è di fatto estinto".

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