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venerdì 12 dicembre 2008

Giustizia: 21 mila i detenuti stranieri; meno reati degli italiani


Redattore Sociale, 12 dicembre 2008

 

Quasi 21 mila (1.077 donne) i detenuti stranieri e hanno commesso meno reati degli italiani: una media di 2,1 a testa contro i 3,7 imputati agli italiani. Prevalgono reati collegati al traffico di droga e contro la persona.

Sono quasi 21 mila, di cui 1.077 donne, i detenuti stranieri che, al 1° luglio 2008, erano rinchiusi in carcere, a fronte di circa 34 mila italiani. Secondo una elaborazione dell’Ismu la media di reati commessi dai cittadini stranieri è più bassa di quella dei nostri connazionali: da una parte una media di 2,1 reati a testa, dall’altra 3,7 reati a testa.

Rispetto agli italiani, i detenuti stranieri hanno quote maggiori di imputazioni per droga (26% dei casi contro il 12% dei carcerati autoctoni) e per i reati contro la persona (19% dei casi contro il 15% di italiani). Il 5% degli immigrati detenuti si trova dietro le sbarre per infrazione delle leggi sugli stranieri. Praticamente inesistente l’incidenza dell’associazione mafiosa (che riguarda invece il 4% dei detenuti italiani) e pochissime le incarcerazioni per violazione delle leggi sulle armi (4% del totale contro il 18% degli italiani).

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