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lunedì 17 novembre 2008

EMERGENZA CARCERI: A TORINO MORTO 20ENNE CON BOMBOLETTA DEL GAS IN UN PADIGLIONE SOVRAFFOLLATO. EPISODIO SIMILE A GENOVA.

INTERROGAZIONE DI RITA BERNARDINI
Roma, 17 novembre 2008

E’ ancora emergenza nelle carceri italiane. A Torino un ragazzo di 20 anni è morto con unabomboletta del gas in un padiglione sovraffollato; un episodio simile si era verificato poche settimane fa nel carcere di Genova.

Sulla vicenda la deputata radicale del Pd Rita Bernardini ha oggi depositato la seguente interrogazione parlamentare.

 

SEGUE IL TESTO DELL’INTERROGAZIONE

 

Interrogazione a risposta scritta Al Ministro della Giustizia

 

Per sapere – Premesso che:

 

 

 

-lo scorso 10 novembre, nel carcere delle Vallette di Torino, è morto Hamid Driss, un ragazzo marocchino di 20 anni. Gli agenti della polizia penitenziaria hanno trovato il suo corpo riverso sul pavimento della cella con, vicino, un sacchetto di nylon e una bomboletta di gas, di quelle da campeggio. Secondo alcune notizie di stampa non è chiaro se il decesso è stato causato da un gesto suicida o a causa di una eccessiva inalazione del gas per fini di stordimento; 

 

-Hamid Driss è morto nel Padiglione B, dove ci sono circa 520 detenuti, il doppio della capienza prevista; 

 

 

-il 26 luglio scorso un ragazzo di Piossasco, Manuel Eliantonio, di 22 anni, era morto nel carcere di Genova in circostanze analoghe; il suo corpo è stato trovato nel bagno con vicino una bomboletta del gas; poco tempo prima aveva scritto una lettera drammatica alla madre con scritto tra le altre cose: "Qui mi ammazzano di botte, mi riempiono di psicofarmaci, mi ricattano, sto male". Anche in questo caso dalla casa circondariale avevano lasciato intendere che la causa del decesso era stata determinata "forse da un incidente" (La Stampa – Cronaca di Torino, pag. 59);  

 

-il sito www.ristretti.it riesce a svolgere un encomiabile lavoro di monitoraggio con un dossier costantemente aggiornato sui suicidi e le morti in carcere dal 2000 al 2008, dossier realizzato esclusivamente su base volontaristica in base alle notizie dei giornali, delle agenzie di stampa, dei siti internet, delle lettere che l'Associazione Ristretti Orizzonti riceve sia dai volontari che dai parenti dei detenuti;

 

 

Per sapere:

 

 

- quanti siano i casi di decessi analoghi a quello avvenuto il 10 novembre nel Carcere di Torino;

 

- se si conoscono gli esiti delle inchieste della magistratura sui decessi analoghi a quelli su menzionati e quali provvedimenti sono stati presi per scongiurarne altri;

 

- quali misure intenda mettere in atto per fronteggiare la grave situazione del sovraffollamento del carcere di Torino;

 

- quali verifiche sono state fatte riguardo quanto scritto da Manuel Eliantonio alla madre prima del decesso riguardo le violenze subite nel carcere di Genova;

 

- quale sia la situazione per il 2008 dei decessi in carcere e se non ritenga che la sezione "statistiche" del sito del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria debba contenere anche notizie aggiornate almeno mensilmente su questo aspetto  classificato dallo stesso DAP sotto la voce "eventi critici" del "Pianeta Carcere".

 

 

 

On. Rita Bernardini

1 commento:

Maria Eliantonio ha detto...

Per MANUEL ELIANTONIO era il 25 Luglio 2008.
Evidenti i segni di percosse,mai avrebbe spontaneamente inalato gas.
Onde evitare continue menzogne sarebbe utile vietare l'uso di bombolette.A 22 anni non si muore di arresto cardiaco.
Maria Eliantonio

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