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sabato 20 settembre 2008

CARCERI: MEDICI, EMERGENZA MALATTIE INFETTIVE PER DETENUTI

(ANSA)'Dei 179 detenuti con patologie infettive ricoverati nell'unita' di medicina protetta dell' ospedale di Belcolle di Viterbo, una delle quattro d'Italia insieme con Napoli, Milano, e Roma, 79 erano affetti da Aids, 77 da cirrosi epatica da Hcv, 14 da tubercolosi polmonare. Sono quindi le malattie infettive la grande emergenza per la popolazione detenuta'. Lo ha detto il dottor Giulio Starnini, responsabile dell'unita' protetta viterbese nonche' co-fondatore della Societa' italiana di medicina e sanita' penitenziaria (Simspe), nella due giorni di studi su 'Novita' e progetti di salute per le persone detenute', conclusa oggi a Viterbo. 'Su una popolazione carceraria di 55.960 persone - ha detto ancora Starnini - si stima che circa 3.000 siano affette da Hiv e ben il 15% sia in fase di Aids conclamato. E' la percentuale piu' alta mai raggiunta dal 1991 ad oggi. Inoltre, l'epatite virale da Hcv colpisce il 38% dell'intera popolazione detenuta, mentre il 25% risulta positivo al test per l'infezione da tubercolosi'. Secondo Starnini, per garantire standard adeguati di assistenza ai detenuti, inarrivabili in ambiente penitenziario, e' indispensabile una diffusione capillare delle unita' operative di medica protetta.(ANSA).

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