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venerdì 15 agosto 2008

Sassari, carcere senz'acqua. Denuncia dei parlamentari sardi


L'acqua e le bibite, tenute al fresco dentro un calzino bagnato e il cibo portato dalle famiglie, invaso dalle formiche. E' questa la situazione che alcuni parlamentari sardi hanno trovato nel carcere di San Sebastiano

Da Unionesarda.it


L'acqua e le bibite, tenute al . Almeno questa è la denuncia del deputato del Pd Guido Melis e delle militanti radicali Irene Testa e Tiziana Marranci, che oggi hanno visitato il carcere di San Sebastiano a Sassari. L’acqua e le bibite dei detenuti, vengono tenuti al fresco dentro un calzino bagnato perché nel penitenziario funziona un solo frigorifero, sistemato nella sezione femminile. Per non parlare del cibo, soprattutto quello portato dalle famiglie, invaso dalle formiche all’interno delle celle. Un carcere quello di San Sebastiano, che ospita 157 carcerati, suddivisi 4 o 5 per cella. Si aspetta il trasferimento alla sede di “Bancali”. Cronica anche la mancanza di personale: per Ferragosto è presente una sola guardia carceraria e non è stato nominato un vero direttore, perché chi dirige il carcere di San Sebastiano deve occuparsi anche di quello di “Badu ‘e Carros” a Nuoro e di quello della “Rotonda” a Tempio.

http://unionesarda.ilsole24ore.com/dettaglio_cronache_dalla_sardegna/?contentId=37624

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