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domenica 6 luglio 2008

Droghe: Giovanardi; togliere figli a genitori tossicodipendenti


Notiziario Aduc, 5 luglio 2008


Cosa bisogna fare con i tossicodipendenti conclamati che hanno figli? Alla domanda di Klaus Davi per Klauscondicio, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi risponde: "Nella mia attività di sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con deleghe a famiglia, droga e servizio civile, è capitato di trovare casi in cui i genitori somministrano droga o alcool ai propri figli. Leverei l’affido ai genitori tossicodipendenti conclamati. In quei casi dovrebbero intervenire i parenti e saranno loro a decidere se denunciarli ai servizi sociali".
Parlando dei controlli sul consumo di alcool nei locali notturni, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi dichiara: "Stiamo discutendo, nel decreto di legge sulla sicurezza, un provvedimento che interrompa la somministrazione di alcolici dalle tre del mattino. Ad esempio a Roma esiste già per le discoteche, ma non per pub e chioschi notturni. Alla nostra proposta la Confcommercio ha reagito affermando che non vogliono nessun controllo e che questo spetta alla Polizia. Io la considero un’affermazione assolutamente irresponsabile. Già 4 anni fa ho perso questa battaglia in Parlamento". Klaus Davi continua chiedendo se esiste una lobby di commercianti in Parlamento. Giovanardi risponde: "Basti vedere cosa succede da Rimini a Iesolo. Stanno incidendo sui parlamentari di quelle zone per evitare che passi qualsiasi forma di regola sugli alcolici".

Test antidroga obbligatori per professioni a rischio

La cocaina è la droga più diffusa tra imprenditori, professioni a rischio come autisti e piloti, e qualche pecora nera anche nelle forze dell’ordine. Tra pochissimo ci sarà l’obbligo per tutti i lavoratori a rischio di sottoporsi ai test antidroga". Lo dice Carlo Giovanardi a Klauscondicio, sottolineando allo stesso tempo che non denuncerebbe un collega del Parlamento che si droga sotto i suoi occhi. ‘In Italia il consumo di droga non è un reato. Chi fa uso di stupefacenti è in realtà considerato una vittima, quindi non è nemmeno denunciabile. Semplicemente, gli consiglierei di frequentare strutture di recupero pubbliche o private, spiega.

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